Albo Nazionale Gestori Ambientali, circolare n. 14 del 10 dicembre 2020 proroga la validità delle iscrizioni all’Albo.

In applicazione dell’art 3 - bis della legge 27 novembre 2020 n. 159, di conversione del decreto-legge 7 ottobre 2020 n. 125, in vigore dal 4 dicembre 2020, la circolare n. 14 del 10 dicembre 2020 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali proroga la validità delle autorizzazioni ambientali.

In particolare, la circolare conferma che “Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati,…, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza”. (Lo stato di emergenza è stato prorogato con delibera del Consiglio dei Ministri 7 ottobre 2020 sino al 31 gennaio 2021.)

Pertanto, le iscrizioni in scadenza nell’arco temporale tra il 31 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021 conservano la loro validità fino al 3 maggio 2021, ferma restando l’efficacia dei rinnovi deliberati nel periodo suddetto.

Resta inteso che per il legittimo esercizio dell’attività oggetto dell’iscrizione l’impresa deve:

a) rispettare le condizioni ed essere in possesso di tutti i requisiti previsti; l’accertata inosservanza può dare luogo all’apertura di procedimenti disciplinari e alle relative sanzioni;

b) prestare, per i casi previsti (iscrizioni nella categorie 1, relativamente alla raccolta e trasporto dei rifiuti urbani pericolosi, 5, 8, 9 e 10), apposita fideiussione, o appendice alla fideiussione già prestata, a copertura del periodo intercorrente dalla data di scadenza dell’iscrizione e quella del 3 maggio 2021;

c) comunicare le variazioni dell’iscrizione, ovvero, comunicare eventuali variazioni circa i requisiti in essere.

 

Luca D'Alessandris

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05-06 2021

ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI, la circolare n. 6 del 11 maggio 2021 sostituisce la circolare n. 3 del 11 febbraio 2021.

Con Decreto Legge 22 aprile 2021 n. 52, lo stato di emergenza epidemiologica da COVID 19, è stato prorogato al 31 luglio 2021; ne consegue che le “iscrizioni in scadenza nell’arco temporale tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2021 conservano la loro validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza e cioè fino al 29 ottobre 2021 (e non più 29 luglio 2021 come da precedente D.L.) ferma restando l’efficacia dei rinnovi deliberati nel periodo suddetto.”

Resta inteso, come nelle precedenti circolari emanate dall’Albo relative a tale argomento che, per proseguire l’esercizio dell’attività oggetto dell’iscrizione l’impresa deve:

a) rispettare le condizioni ed essere in possesso di tutti i requisiti previsti; l’accertata inosservanza può dare luogo all’apertura di procedimenti disciplinari e alle relative sanzioni;

b) prestare, per i casi previsti (iscrizioni nella categorie 1, relativamente alla raccolta e trasporto dei rifiuti urbani pericolosi, 5, 8, 9 e 10), apposita fideiussione, o appendice alla fideiussione già prestata, a copertura del periodo intercorrente dalla data di scadenza dell’iscrizione e quella del 29 ottobre 2021;

c) comunicare le variazioni dell’iscrizione, ovvero, comunicare eventuali variazioni circa i requisiti in essere.


11-03 2021

MUD 2021, scade il 16 giugno 2021 il termine per presentare il Modello Unico di Dichiarazione ambientale con riferimento al 2020

 Sulla GU Serie Generale n. 39 del 16-02-2021 - Suppl. Ordinario n. 10 è stato pubblicato il D.P.C.M. del 23 dicembre 2020 "Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2021".

In base all’articolo 6 comma 2-bis della Legge 25 gennaio 1994 n. 70, il termine per la presentazione del modello è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione e quindi al 16 giugno 2021.

Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale, che sarà utilizzato per le dichiarazioni da presentare nel 2021 con riferimento all'anno precedente, come disposto dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70, è articolato in Comunicazioni che devono essere presentate dai soggetti tenuti all'adempimento:

    1. Comunicazione Rifiuti

    2. Comunicazione Veicoli Fuori Uso

    3. Comunicazione Imballaggi, composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio.

    4. Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche

    5. Comunicazione Rifiuti Urbani, assimilati e raccolti in convenzione

    6. Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

Deve essere presentato un MUD per ogni unità locale che sia obbligata, dalle norme vigenti, alla presentazione di dichiarazione, di comunicazione, di denuncia, di notificazione.

Di seguito le principali modifiche rispetto al MUD 2020:

-          Gli impianti che svolgono attività di recupero dovranno comunicare, se l'autorizzazione è riferita ad attività di recupero per le quali è stata prevista applicazione del comma.3              art. 184 ter

-          Nella comunicazione rifiuti e veicoli fuori uso sono state apportate modifiche alle informazioni relative ai materiali derivanti dall’attività di recupero

-          La scheda CG –costi di gestione della comunicazione rifiuti urbani è stata completamente rivista

-          Sono state modificate le categorie della comunicazione RAEE per adeguarle all’entrata in vigore dell’open scope e della classificazione prevista dall’allegato III al D.lgs.

           9/2014

-          Sempre nella comunicazione RAEE è stata aggiunta la voce relativa alla quantità di RAEE preparati per il riutilizzo, mentre è stata eliminata l’informazione sui RAEE utilizzati come apparecchiatura intera.

Il Mud va presentato con le modalità consuete, via telematica o via pec; per quanto riguarda il Mud semplificato e il Mud Comuni , se inviato a mezzo pec, il pagamento dei diritti di segreteria potrà avvenire esclusivamente con il circuito PagoPa.

 


09-03 2021

VIDIMAZIONE VIRTUALE DEL FORMULARIO DI IDENTIFICAZIONE DEL RIFIUTO: OPERATIVA DALL’8 MARZO 2021