20/10/2017: APERTE LE ISCRIZIONI PER VERIFICHE DI IDONEITa' DEL RESPONSABILE TECNICO

Dal 20/10/2017 sono aperte le iscrizioni, per i responsabili tecnici che intendono iscriversi all’Albo Gestori per la prima volta, o per coloro che necessitano cambiare categoria o classe di iscrizione.

Con le deliberazioni dell’Albo nazionale Gestori ambientali 30 maggio 2017, nn. 6 e 7, decorrenza 16/10/2017, sono stati introdotti i nuovi requisiti del responsabile tecnico e la relativa verifica.

Con una verifica iniziale verrà stabilita l'idoneità del candidato a responsabile tecnico, successivamente ogni cinque anni, il soggetto, inizialmente, dichiarato idoneo dovrà sostenere verifiche che attestino   il continuo aggiornamento alle normative ambientali.

La verifica si svolgerà mediante prova scritta e sarà costituita da 80 quiz a risposta multipla, i quali saranno sottoposti al controllo della commissione d’esame.

Il calendario delle verifiche è consultabile nell’allegato A della  liberazione 7/2017.

I candidati potranno iscriversi on-line, attraverso un’area riservata sul sito dell’Albo gestori, le iscrizioni partono dal 20/10 e chiudono il 9/11.

Per ulteriori informazioni consultare il sito:

http://www.albonazionalegestoriambientali.it/Home.aspx

2017-10-21

 www.consulenzagestionerifiuti.it

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11-03 2021

MUD 2021, scade il 16 giugno 2021 il termine per presentare il Modello Unico di Dichiarazione ambientale con riferimento al 2020

 Sulla GU Serie Generale n. 39 del 16-02-2021 - Suppl. Ordinario n. 10 è stato pubblicato il D.P.C.M. del 23 dicembre 2020 "Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2021".

In base all’articolo 6 comma 2-bis della Legge 25 gennaio 1994 n. 70, il termine per la presentazione del modello è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione e quindi al 16 giugno 2021.

Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale, che sarà utilizzato per le dichiarazioni da presentare nel 2021 con riferimento all'anno precedente, come disposto dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70, è articolato in Comunicazioni che devono essere presentate dai soggetti tenuti all'adempimento:

    1. Comunicazione Rifiuti

    2. Comunicazione Veicoli Fuori Uso

    3. Comunicazione Imballaggi, composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio.

    4. Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche

    5. Comunicazione Rifiuti Urbani, assimilati e raccolti in convenzione

    6. Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

Deve essere presentato un MUD per ogni unità locale che sia obbligata, dalle norme vigenti, alla presentazione di dichiarazione, di comunicazione, di denuncia, di notificazione.

Di seguito le principali modifiche rispetto al MUD 2020:

-          Gli impianti che svolgono attività di recupero dovranno comunicare, se l'autorizzazione è riferita ad attività di recupero per le quali è stata prevista applicazione del comma.3              art. 184 ter

-          Nella comunicazione rifiuti e veicoli fuori uso sono state apportate modifiche alle informazioni relative ai materiali derivanti dall’attività di recupero

-          La scheda CG –costi di gestione della comunicazione rifiuti urbani è stata completamente rivista

-          Sono state modificate le categorie della comunicazione RAEE per adeguarle all’entrata in vigore dell’open scope e della classificazione prevista dall’allegato III al D.lgs.

           9/2014

-          Sempre nella comunicazione RAEE è stata aggiunta la voce relativa alla quantità di RAEE preparati per il riutilizzo, mentre è stata eliminata l’informazione sui RAEE utilizzati come apparecchiatura intera.

Il Mud va presentato con le modalità consuete, via telematica o via pec; per quanto riguarda il Mud semplificato e il Mud Comuni , se inviato a mezzo pec, il pagamento dei diritti di segreteria potrà avvenire esclusivamente con il circuito PagoPa.

 


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