II PARTE- IL NUOVO REGOLAMENTO ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI

Facendo seguito al mio precedente contributo pubblicato su questo sito continuiamo nell’analisi delle principali delibere adottate dal Comitato Nazionale Albo Nazionale Gestori Ambientali in applicazione del Regolamento n.120/2014.

In particolare con la deliberazione n.3 del 3 settembre 2014 è stata approvata la modulistica per l’iscrizione ed il rinnovo dell’iscrizione all’Albo per le categorie per le quali è prevista la procedura di iscrizione semplificata di cui all’articolo 16 del D.M. n.120/2014; più precisamente essa si articola in tre allegati diversi contenenti i modelli di comunicazione per l’iscrizione ed il rinnovo dell’iscrizione in riferimento alle tre diverse tipologie di soggetti che possono avvalersi di tale procedura semplificata.

Nell’allegato A è contenuto il modello di comunicazione/rinnovo per le Aziende speciali, Consorzi e società di cui al D.lgs n.267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali), che svolgono attività di gestione di rifiuti urbani e assimilati nell’interesse esclusivo di Comuni  o Consorzi di Comuni, ossia i soggetti i soggetti di cui all’articolo 16, comma 1,lettera a) del regolamento in commento;

tali soggetti comunicano a) le categorie e le classi per i servizi di di gestione dei Rsu svolti nell’interesse dell’ente locale;b) dichiarano,autocertificandolo, il possesso di tutti i requisiti richiesti dalla normativa vigente; c) elencano le tipologie di rifiuti che intendono trasportare; d) comunicano il nominativo del responsabile tecnico a cui conferiscono l’incarico.

Nell’allegato B è contenuto, invece, il modello di comunicazione/rinnovo per gli enti e le imprese che intendono iscriversi nella categoria 2bis (ex articolo 212, comma 8, D.lgs 152/06) ossia i soggetti di cui all’articolo 16, comma 1, lettera b, del D.M. 120/2014 ovvero imprese ed Enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonché i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedenti i trenta chilogrammi o trenta litri al giorno.

Tali soggetti devono comunicare: a) i dati anagrafici  dell’impresa; b) la tipologia di attività che l’impresa svolge e da cui si producono i rifiuti che intende trasportare (attività dichiarata al registro delle imprese); c) le tipologie di rifiuti che si intendono trasportare specificandone codice identificativo (cer), caratteristiche e descrizione del rifiuto(queste ultime solo per i rifiuti che terminano con la cifra 99); d) i veicoli nella propria disponibilità che intendono utilizzare per il trasporto; e) le modalità con cui si intendono trasportare i rifiuti ovvero alla rinfusa, in colli, etc.

Infine nell’allegato C della deliberazione in commento è contenuto il modello di comunicazione/rinnovo per le imprese ed enti che intendono iscriversi nella categoria 3 bis ossia i soggetti cui all’articolo 16, comma 1, lettera c) del D.M.120/2014 ovvero distributori di Aee, installatori e manutentori di Aee, centri di assistenza tecnica di Aee, ed i trasportatori che agiscono per conto ed in nome dei distributori.            

 

 

A cura del Dr. Gianpietro Luciano già Segretario della Sezione Regionale del Lazio- Albo Nazionale Gestori Ambientali-         

www.consulenzagestionerifiuti.it

 

       

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