Le principali delibere adottate in applicazione del D.M.120/2014

Come ormai noto il 7 settembre 2014 è entrato in vigore il DM. N.120/2014  che ha ridefinito attribuzioni e modalità organizzative dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali stabilendo i requisiti tecnici e finanziari dei soggetti obbligati ad iscriversi all’Albo nonché i termini e le modalità di iscrizione con i relativi diritti annuali. Tale nuovo regolamento ha innovato non poco il previgente regime normativo ed in particolare ha attribuito nuove e pregnanti funzioni al Comitato Nazionale, organo centrale dell’Albo, la cui composizione è disciplinata dall’articolo 3 del citato regolamento; in particolare dall’analisi di tali attribuzioni enucleate nell’articolo 5, si segnala, ai fini del presente contributo, quella enunciata al comma1, lettera h) ovvero l’attribuzione a tale organo di stabilire e adottare la modulistica da utilizzare per le diverse istanze che possono essere presentate alle Sezioni Regionali.

In sede di prima applicazione del nuovo regolamento dell’Albo, anzi quasi contestualmente all’entrata in vigore di esso, il Comitato ha adottato le prime importanti delibere con le quali sono stati pubblicati i modelli che le imprese e gli enti devono utilizzare per la presentazione di qualsiasi istanza alle Sezione Regionali.

Più precisamente  con la deliberazione n.2 del 3 settembre 2014 è stata adottata la modulistica per l’iscrizione in procedura ordinaria di cui all’articolo 15 del D.M. 120/2014, relativamente alle categorie del trasporto (cat.1,4,5) dell’intermediazione di rifiuti (cat.8) e delle bonifiche di siti e di beni (cat.9 e 10).

La delibera prevede un allegato A che contiene il modello di domanda di iscrizione che il titolare/legale rappresentante dell’impresa/ente deve compilare tanto nella parte dei dati anagrafici tanto nelle parti relative alla tipologia di attività per cui viene chiesta l’iscrizione; l’allegato A si compone, altresì, di quattro sezioni (A,B,C,D) dove vengono elencati i documenti che vanno allegati all’istanza, suddivisi per le diverse categorie di attività e più precisamente;

a)      la sezione “A” per le iscrizioni al trasporto dei rifiuti (cat.1,4,5) ;

b)       la sezione “B” per le iscrizioni all’attività di intermediazione dei rifiuti (cat.8);

c)       la sezione “C” per le iscrizioni all’attività di bonifica dei siti contaminati (cat.9);

d)      la sezione “D” per le iscrizioni all’ attività della bonifica dei beni contenenti amianto (cat.10).

La stessa delibera contiene anche l’allegato B ovvero il modello di accettazione dell’incarico da parte del responsabile tecnico, di cui all’articolo15, comma 2, lettera a) del D.M.120/20.

Lo stesso responsabile tecnico deve allegare alla dichiarazione la documentazione che attesti il possesso dei requisiti richiesti ovvero idoneo titolo di studio o attestato di partecipazione al corso di formazione per responsabili tecnici, nonché eventuale esperienza maturata così come tutt’oggi disciplinato dalla deliberazione 16 luglio 1999, n.3 adottata in applicazione dell’art.11,comma1, lettera a) del decreto 28 aprile 1998, n.406.          

 

A cura del Dr. Gianpietro Luciano già Segretario della Sezione Regionale del Lazio- Albo Nazionale Gestori Ambientali-    

    

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